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L’edizione 2013

1963: I have a dream

La rassegna Passepartout giunge nel 2013 alla decima edizione, la quinta ad avvalersi della direzione scientifica di Alberto Sinigaglia, e avrà luogo dal 9 al 16 giugno al Palazzo del Collegio. L’anno oggetto di riflessione è il 1963: da qui il titolo della rassegna I have a dream.

 

Il 28 agosto 1963 al termine di una marcia di protesta per i diritti civili Martin Luther King pronunciò davanti al Lincoln Memorial di Washington un discorso che sarebbe passato alla storia per una frase, che il leader dei diritti civili degli afroamericani ripeté più volte in un’escalation di fervore oratorio: I have a dream. Io ho un sogno.

Il festival del pensiero organizzato dalla Biblioteca Astense assume quella frase e il riferimento al 1963 come il punto di partenza per una riflessione su come affrontare la crisi che stiamo vivendo: crisi economica ma anche crisi di valori, crisi sociale resa più complessa dalla difficoltà di guardare a modelli di riferimento forti. Passepartout fa quindi propria la proposta della Fondazione CrAsti che nella mostra “La Rinascita” suggerisce di guardare al periodo che va dal dopoguerra fino agli anni ’60: ora come allora, l’Italia si trova a fare i conti con una situazione di recessione da cui sembra non essere in grado di uscire.

Ma è proprio nei momenti di crisi che davanti all’uomo si aprono possibilità immense di rinascita e di trasformazione del mondo. Il mondo si ferma solo se l’uomo perde la capacità di sognare, intesa come capacità di immaginare soluzioni e mondi diversi.

E’ certo: nessuno uomo è capace di cambiare la storia da solo, non vi sono eroi solitari che stravolgono la storia. Ma è altrettanto certo ci sono persone capaci di indicare una direzione, di proporre una visione in grado di rimettere in movimento le forze buone della società. Queste visioni possono riaccendere nell’uomo la speranza che è intimamente legata alla forza di sognare.

Gli ospiti

Fondatore dello studio Benessia-Macagno, si occupa di diritto civile, commerciale e societario. Svolge l’attivita’ di avvocato sia in Italia che all’estero. Esperto di corporate governance, e’ stato componente, in qualita’ di amministratore indipendente, del consiglio di amministrazione di quotate societ’taliane, ricoprendo anche il ruolo di presidente della Compagnia di San Paolo.

Religioso e scrittore italiano, e’ fondatore e priore della comunita’ monastica di Bose. Nel corso degli anni dedica il suo ministero soprattutto alla predicazione, ma e’ attivo anche come giornalista, trattando tematiche religiose e di attualita’ su La Stampa, Avvenire, La Repubblica e Famiglia Cristiana. L’Universita’ di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in storia della Chiesa. Nel 2009 ha vinto il Premio Pavese con il libro Il pane di ieri, pubblicato da Einaudi.

Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attivit’ulturali dell’attuale governo, e’ stata presidente del Fondo per l’Ambiente Italiano ed e’ da lungo tempo impegnata in iniziative a sfondo benefico: dopo una lunga esperienza di volontariato in Africa, nel 1993 ha contribuito alla nascita di Amref Italia Onlus, e nel 2002, insieme al marito Franco Buitoni, ha creato il Borletti-Buitoni Trust per supportare e promuovere giovani talenti musicali.

Musicista, ha esordito quasi 40 anni fa nell’ambito del progressive. In seguito la sua produzione e’ stata caratterizzata da una proficua ricerca nel campo della musica popolare, barocca e rinascimentale, con incursioni nella musica etnica di tutto il mondo, unendo suggestioni che vanno dagli indiani d’America ai versi di poeti latini. Numerosi i suoi album di successo, come “Alla fiera dell’Est”, “Cogli la prima mela” e “La pulce d’acqua”.

Giornalista e scrittore, nel 2001 racconta gli attentati dell’11 settembre come inviato speciale de La Stampa. Nel 2002 e’ stato insignito del premio Angelo Rizzoli di giornalismo e nel 2003 di quello intitolato a Carlo Casalegno. Dopo essere stato corrispondente da New York per Repubblica, nel 2009 torna a La Stampa come direttore. E’ autore di diversi libri, incluso  Spingendo la notte piu’ in la’, dedicato alle vittime del terrorismo.

Filologo e saggista, e’ professore ordinario di Filologia greca e latina presso l’Universita’ di Bari e coordinatore scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino. Autore di numerosi libri, e’ elzevirista del Corriere della Sera e collabora con La Stampa. E’ considerato un profondo conoscitore della cultura classica, al cui studio applica un approccio multidisciplinare.
E’ membro dei comitati direttivi di varie riviste, sia scientifiche che di alta divulgazione, come il Journal of Classical Tradition di Boston, la spagnola Historia y critica e la rivista italiana di divulgazione geopolitica Limes.

Laureato in Filosofia, giornalista professionista e critico musicale, ha collaborato con La Stampa e Le Monde. Oltre ad essere autore di trasmissioni per il teatro e per Radio Tre Rai, ha scritto numerosi libri.

Saggista e conduttrice radiofonica, dal 1982 collabora con Rai Radio 3 conducendo e firmando numerose trasmissioni. Dirige la collana Uomini e Profeti della casa editrice Morcelliana, che ripropone alcuni dei colloqui avuti nella trasmissione omonima con i diversi ospiti su tematiche letterarie, filosofiche, bibliche e spirituali, ed ‘utrice di traduzioni e commenti alle opere di Yves Bonnefoy e Arthur Rimbaud.

Giornalista, politico e scrittore, inizia collaborando negli anni Cinquanta ad alcune trasmissioni Rai. Negli anni Settanta insegna linguaggio radiotelevisivo al DAMS di Bologna e collabora con numerose testate. Dopo essere stato deputato, dal 2001 al 2005 ha diretto l’Unita’. Nel 2006 e’ tornato in parlamento, prima come senatore e poi nuovamente come deputato.
Collabora come editorialista a Il Fatto Quotidiano.

Giornalista, scrittore, dj, assessore alla cultura e profondo conoscitore del mondo americano.

Ormai un “aficionado” del nostro festival, ‘no dei critici d’arte pi’ti, anche grazie alle sue trasmissioni televisive. Attualmente collabora con Avvenire e recentemente ha fondato il movimento Save Italy per sensibilizzare intellettuali e cittadini sull’importanza della salvaguardia del patrimonio culturale italiano.

Stilista e imprenditore, e’ fondatore dell’omonima maison di alta moda specializzata nella produzione di maglieria pregiata in cashmere. Nata nel 1978, l’azienda nel 2012 viene quotata in Borsa, scatenando l’interesse degli investitori e subito dopo quello dei media per la decisione di Cucinelli di dividere i 5 milioni di utili derivati dalla quotazione in Borsa dell’azienda con i suoi 783 dipendenti. Da sempre attratto dal sogno di un lavoro piu’ sensibile ai valori umani, ha acquistato nel 1985 il Castello trecentesco di Solomeo, un piccolo borgo sempre nei pressi di Perugia, trasformato, dopo accurati lavori di restauro, nella nuova sede di uffici e laboratori aziendali. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’approccio innovativo nel suo modo di fare impresa

Imprenditore, inizia la sua carriera alla fine degli anni 70 collaborando allo sviluppo del supermercato Unieuro, fondato da suo padre, trasformandolo in una grande catena. Dopo aver ceduto l’azienda a una societ’nglese, nel 2004 fonda Eataly, catena di distribuzione alimentare di eccellenza nel filone dello Slow Food promosso da Carlo Petrini. Lo scorso anno ha vinto il premio Scanno per aver coniugato imprenditoria ed attenzione all’ambiente.
A oggi Eataly vanta filiali non solo in Italia, ma anche in Giappone e a New York.

Negli anni 80 e’ direttore dei palinsesti di Canale 5 e Italia 1, mentre nel decennio successivo entra in Rai, dove dirige Rai 2. Dal 2003 si occupa prevalentemente all’insegnamento al DAMS di Roma. In seguito fonda e dirige Rai 4. Ha inoltre scritto saggi e testi scientifici e divulgativi, ed e’ un vulcanico autore televisivo: ad esempio il controverso Rockpolitik di Adriano Celentano porta la sua firma.

Filosofo e psicoanalista, e’ uno dei principali traduttori e divulgatori di Karl Jaspers in Italia. E’ ordinario di filosofia della storia e psicologia dinamica, e dal 2003 e’ vicepresidente dell’associazione italiana per la consulenza filosofica “Phronesis”. Ha collaborato prima con Il Sole 24 Ore e poi con Repubblica, con editoriali su temi di attualit’ approfondimenti culturali.

Matematico, logico e saggista nato a Cuneo, si e’ specializzato in logica alla fine degli anni 70 negli Stati Uniti e in Unione Sovietica. Oltre all’attivita’ accademica, da anni persegue una fortunata attivita’ divulgativa, con collaborazioni a testate prestigiose e una nutrita produzione di saggi e volumi, anche di critica religiosa. Vanta piu’ di 700 partecipazioni a programmi radio e tv, nonche’ premi e onorificenze.

Giornalista, e’ inviato speciale de La Stampa su avvenimenti di politica e di costume. Ha raccontato, come quirinalista del giornale, gli ultimi due anni della presidenza Cossiga e l’intero settennato di Oscar Luigi Scalfaro. Dal 1999 si occupa con assiduit’i temi e personaggi legati alla globalizzazione.
E’ docente di Linguaggio giornalistico presso la facolt’i Lettere e Filosofia dell’Universit’i Torino.

Direttore generale delle relazioni culturali e ambasciatore alla NATO ‘iventato commentatore per alcune testate italiane come la Stampa e il Corriere della Sera; curatore di una collana storica per la casa editrice Corbaccio, ha insegnato all’Universit’ella California, a Harvard e all’Universit’occoni di Milano. ‘inoltre presidente del Comitato generale premi della Fondazione Balzan e membro del Comitato Scientifico della rivista Geopolitica. Ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa nella sezione saggistica e il premio ‘giornalismo.

Giornalista e critico letterario, ha condotto numerose trasmissioni RAI, oltre ad aver ideato il fiore all’occhiello di Rai Radio 3, la trasmissione Fahrenheit. Ha collaborato con la rivista Ombre Rosse ed ha fondato Linea d’Ombra e Pulp. Dal 2009 e’ direttore di Radio 3.

Otto giorni di festival e quattordici incontri legati al tema del sogno, declinato nei modi più diversi, con Sognatori di eccellenza ai quali chiederemo di spiegarci le loro visioni e le loro utopie, rendendoci parte di esse.  Perché solo coloro che sono capaci di sognare cambiano il mondo.

L’edizione di Passepartout di quest’anno invita l’uomo a ragionare di sogni. Non di fantasticherie, che evocano immagini di schiene appoggiate a tronchi d’albero e fili d’erba fra i denti e sguardi a inseguire le nuvole. Non d’illusioni che portano subito alla memoria il vento e ogni suo mulino. Ma di sogni che germogliano dalla realtà e che qualcuno ha la forza e la volontà di trasformare prima in idee e poi nei loro frutti.

Perché se è vero che il passato si ricorda e il presente si vive, è altrettanto vero che il futuro si sogna e si costruisce.

Giorgio Faletti
Presidente della Biblioteca Astense

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L’edizione 2013

1963: I have a dream

La rassegna Passepartout giunge nel 2013 alla decima edizione, la quinta ad avvalersi della direzione scientifica di Alberto Sinigaglia, e avrà luogo dal 9 al 16 giugno al Palazzo del Collegio. L’anno oggetto di riflessione è il 1963: da qui il titolo della rassegna I have a dream.

 

Il 28 agosto 1963 al termine di una marcia di protesta per i diritti civili Martin Luther King pronunciò davanti al Lincoln Memorial di Washington un discorso che sarebbe passato alla storia per una frase, che il leader dei diritti civili degli afroamericani ripeté più volte in un’escalation di fervore oratorio: I have a dream. Io ho un sogno.

Il festival del pensiero organizzato dalla Biblioteca Astense assume quella frase e il riferimento al 1963 come il punto di partenza per una riflessione su come affrontare la crisi che stiamo vivendo: crisi economica ma anche crisi di valori, crisi sociale resa più complessa dalla difficoltà di guardare a modelli di riferimento forti. Passepartout fa quindi propria la proposta della Fondazione CrAsti che nella mostra “La Rinascita” suggerisce di guardare al periodo che va dal dopoguerra fino agli anni ’60: ora come allora, l’Italia si trova a fare i conti con una situazione di recessione da cui sembra non essere in grado di uscire.

Ma è proprio nei momenti di crisi che davanti all’uomo si aprono possibilità immense di rinascita e di trasformazione del mondo. Il mondo si ferma solo se l’uomo perde la capacità di sognare, intesa come capacità di immaginare soluzioni e mondi diversi.

E’ certo: nessuno uomo è capace di cambiare la storia da solo, non vi sono eroi solitari che stravolgono la storia. Ma è altrettanto certo ci sono persone capaci di indicare una direzione, di proporre una visione in grado di rimettere in movimento le forze buone della società. Queste visioni possono riaccendere nell’uomo la speranza che è intimamente legata alla forza di sognare.

Gli ospiti

Fondatore dello studio Benessia-Macagno, si occupa di diritto civile, commerciale e societario. Svolge l’attivita’ di avvocato sia in Italia che all’estero. Esperto di corporate governance, e’ stato componente, in qualita’ di amministratore indipendente, del consiglio di amministrazione di quotate societ’taliane, ricoprendo anche il ruolo di presidente della Compagnia di San Paolo.

Religioso e scrittore italiano, e’ fondatore e priore della comunita’ monastica di Bose. Nel corso degli anni dedica il suo ministero soprattutto alla predicazione, ma e’ attivo anche come giornalista, trattando tematiche religiose e di attualita’ su La Stampa, Avvenire, La Repubblica e Famiglia Cristiana. L’Universita’ di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in storia della Chiesa. Nel 2009 ha vinto il Premio Pavese con il libro Il pane di ieri, pubblicato da Einaudi.

Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attivit’ulturali dell’attuale governo, e’ stata presidente del Fondo per l’Ambiente Italiano ed e’ da lungo tempo impegnata in iniziative a sfondo benefico: dopo una lunga esperienza di volontariato in Africa, nel 1993 ha contribuito alla nascita di Amref Italia Onlus, e nel 2002, insieme al marito Franco Buitoni, ha creato il Borletti-Buitoni Trust per supportare e promuovere giovani talenti musicali.

Musicista, ha esordito quasi 40 anni fa nell’ambito del progressive. In seguito la sua produzione e’ stata caratterizzata da una proficua ricerca nel campo della musica popolare, barocca e rinascimentale, con incursioni nella musica etnica di tutto il mondo, unendo suggestioni che vanno dagli indiani d’America ai versi di poeti latini. Numerosi i suoi album di successo, come “Alla fiera dell’Est”, “Cogli la prima mela” e “La pulce d’acqua”.

Giornalista e scrittore, nel 2001 racconta gli attentati dell’11 settembre come inviato speciale de La Stampa. Nel 2002 e’ stato insignito del premio Angelo Rizzoli di giornalismo e nel 2003 di quello intitolato a Carlo Casalegno. Dopo essere stato corrispondente da New York per Repubblica, nel 2009 torna a La Stampa come direttore. E’ autore di diversi libri, incluso  Spingendo la notte piu’ in la’, dedicato alle vittime del terrorismo.

Filologo e saggista, e’ professore ordinario di Filologia greca e latina presso l’Universita’ di Bari e coordinatore scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino. Autore di numerosi libri, e’ elzevirista del Corriere della Sera e collabora con La Stampa. E’ considerato un profondo conoscitore della cultura classica, al cui studio applica un approccio multidisciplinare.
E’ membro dei comitati direttivi di varie riviste, sia scientifiche che di alta divulgazione, come il Journal of Classical Tradition di Boston, la spagnola Historia y critica e la rivista italiana di divulgazione geopolitica Limes.

Laureato in Filosofia, giornalista professionista e critico musicale, ha collaborato con La Stampa e Le Monde. Oltre ad essere autore di trasmissioni per il teatro e per Radio Tre Rai, ha scritto numerosi libri.

Saggista e conduttrice radiofonica, dal 1982 collabora con Rai Radio 3 conducendo e firmando numerose trasmissioni. Dirige la collana Uomini e Profeti della casa editrice Morcelliana, che ripropone alcuni dei colloqui avuti nella trasmissione omonima con i diversi ospiti su tematiche letterarie, filosofiche, bibliche e spirituali, ed ‘utrice di traduzioni e commenti alle opere di Yves Bonnefoy e Arthur Rimbaud.

Giornalista, politico e scrittore, inizia collaborando negli anni Cinquanta ad alcune trasmissioni Rai. Negli anni Settanta insegna linguaggio radiotelevisivo al DAMS di Bologna e collabora con numerose testate. Dopo essere stato deputato, dal 2001 al 2005 ha diretto l’Unita’. Nel 2006 e’ tornato in parlamento, prima come senatore e poi nuovamente come deputato.
Collabora come editorialista a Il Fatto Quotidiano.

Giornalista, scrittore, dj, assessore alla cultura e profondo conoscitore del mondo americano.

Ormai un “aficionado” del nostro festival, ‘no dei critici d’arte pi’ti, anche grazie alle sue trasmissioni televisive. Attualmente collabora con Avvenire e recentemente ha fondato il movimento Save Italy per sensibilizzare intellettuali e cittadini sull’importanza della salvaguardia del patrimonio culturale italiano.

Stilista e imprenditore, e’ fondatore dell’omonima maison di alta moda specializzata nella produzione di maglieria pregiata in cashmere. Nata nel 1978, l’azienda nel 2012 viene quotata in Borsa, scatenando l’interesse degli investitori e subito dopo quello dei media per la decisione di Cucinelli di dividere i 5 milioni di utili derivati dalla quotazione in Borsa dell’azienda con i suoi 783 dipendenti. Da sempre attratto dal sogno di un lavoro piu’ sensibile ai valori umani, ha acquistato nel 1985 il Castello trecentesco di Solomeo, un piccolo borgo sempre nei pressi di Perugia, trasformato, dopo accurati lavori di restauro, nella nuova sede di uffici e laboratori aziendali. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’approccio innovativo nel suo modo di fare impresa

Imprenditore, inizia la sua carriera alla fine degli anni 70 collaborando allo sviluppo del supermercato Unieuro, fondato da suo padre, trasformandolo in una grande catena. Dopo aver ceduto l’azienda a una societ’nglese, nel 2004 fonda Eataly, catena di distribuzione alimentare di eccellenza nel filone dello Slow Food promosso da Carlo Petrini. Lo scorso anno ha vinto il premio Scanno per aver coniugato imprenditoria ed attenzione all’ambiente.
A oggi Eataly vanta filiali non solo in Italia, ma anche in Giappone e a New York.

Negli anni 80 e’ direttore dei palinsesti di Canale 5 e Italia 1, mentre nel decennio successivo entra in Rai, dove dirige Rai 2. Dal 2003 si occupa prevalentemente all’insegnamento al DAMS di Roma. In seguito fonda e dirige Rai 4. Ha inoltre scritto saggi e testi scientifici e divulgativi, ed e’ un vulcanico autore televisivo: ad esempio il controverso Rockpolitik di Adriano Celentano porta la sua firma.

Filosofo e psicoanalista, e’ uno dei principali traduttori e divulgatori di Karl Jaspers in Italia. E’ ordinario di filosofia della storia e psicologia dinamica, e dal 2003 e’ vicepresidente dell’associazione italiana per la consulenza filosofica “Phronesis”. Ha collaborato prima con Il Sole 24 Ore e poi con Repubblica, con editoriali su temi di attualit’ approfondimenti culturali.

Matematico, logico e saggista nato a Cuneo, si e’ specializzato in logica alla fine degli anni 70 negli Stati Uniti e in Unione Sovietica. Oltre all’attivita’ accademica, da anni persegue una fortunata attivita’ divulgativa, con collaborazioni a testate prestigiose e una nutrita produzione di saggi e volumi, anche di critica religiosa. Vanta piu’ di 700 partecipazioni a programmi radio e tv, nonche’ premi e onorificenze.

Giornalista, e’ inviato speciale de La Stampa su avvenimenti di politica e di costume. Ha raccontato, come quirinalista del giornale, gli ultimi due anni della presidenza Cossiga e l’intero settennato di Oscar Luigi Scalfaro. Dal 1999 si occupa con assiduit’i temi e personaggi legati alla globalizzazione.
E’ docente di Linguaggio giornalistico presso la facolt’i Lettere e Filosofia dell’Universit’i Torino.

Direttore generale delle relazioni culturali e ambasciatore alla NATO ‘iventato commentatore per alcune testate italiane come la Stampa e il Corriere della Sera; curatore di una collana storica per la casa editrice Corbaccio, ha insegnato all’Universit’ella California, a Harvard e all’Universit’occoni di Milano. ‘inoltre presidente del Comitato generale premi della Fondazione Balzan e membro del Comitato Scientifico della rivista Geopolitica. Ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa nella sezione saggistica e il premio ‘giornalismo.

Giornalista e critico letterario, ha condotto numerose trasmissioni RAI, oltre ad aver ideato il fiore all’occhiello di Rai Radio 3, la trasmissione Fahrenheit. Ha collaborato con la rivista Ombre Rosse ed ha fondato Linea d’Ombra e Pulp. Dal 2009 e’ direttore di Radio 3.

Otto giorni di festival e quattordici incontri legati al tema del sogno, declinato nei modi più diversi, con Sognatori di eccellenza ai quali chiederemo di spiegarci le loro visioni e le loro utopie, rendendoci parte di esse.  Perché solo coloro che sono capaci di sognare cambiano il mondo.

L’edizione di Passepartout di quest’anno invita l’uomo a ragionare di sogni. Non di fantasticherie, che evocano immagini di schiene appoggiate a tronchi d’albero e fili d’erba fra i denti e sguardi a inseguire le nuvole. Non d’illusioni che portano subito alla memoria il vento e ogni suo mulino. Ma di sogni che germogliano dalla realtà e che qualcuno ha la forza e la volontà di trasformare prima in idee e poi nei loro frutti.

Perché se è vero che il passato si ricorda e il presente si vive, è altrettanto vero che il futuro si sogna e si costruisce.

Giorgio Faletti
Presidente della Biblioteca Astense

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