Passepartout Festival 2010 - "Oltre il Muro" - 8 .. 13 giugno 2010 Asti
Le immagini sono riferite all'edizione 2009
Cerca nel sito

Data: 14-06-2019
Disponibili sul nostro canale YouTube i video di Passepartout 2019

Data: 30-05-2019
3 mostre per Passepartout 2019

Data: 27-05-2019
Aspettando Passepartout 2019, parte sui social il concorso "Dai voce alla Luna"

Data: 16-05-2019
La notte della luna
anteprima di Passepartout 2019

Data: 24-04-2019
Anteprima Passepartout giovedì 30 maggio alla Biblioteca Astense con Franco Rabino

Data: 24-04-2019
Mercoledì 15 maggio al Teatro Alfieri

Data: 15-04-2019
La voce della Luna di Federico Fellini chiude Passepartout Cinema

Data: 18-04-2019
1969-2019: VOGLIAMO LA LUNA
16° edizione del festival Passepartout

Data: 08-04-2019
Passepartout Cinema continua con "Moon" di Duncan Jones

Data: 29-03-2019
Giovedì 4 aprile Passepartout Cinema rende omaggio a Bernardo Bertolucci

Data: 28-03-2019
I prossimi appuntamenti di Passepartout Cinema

Data: 25-03-2019
Giovedì 28 marzo in Sala Pastrone secondo appuntamento con Passepartout Cinema

Data: 12-03-2019
Aspettando la nuova edizione di Passepartout Festival, dal 21 marzo torna Passepartout Cinema, sognando la luna...

Data: 26-02-2019
Domenica 3 marzo ultimo appuntamento con Passepartout en hiver

Data: 19-02-2019
Nuovo appuntamento con Passepartout en hiver

Data: 12-02-2019
Domenica 17 febbraio a Passepartout en hiver un ricordo del grande jazzista Gianni Basso

Data: 04-02-2019
Don Luigi Berzano protagonista dell'incontro di Passepartout en hiver domenica 10 febbraio alle 17.30

Data: 29-01-2019
Domenica 3 febbraio a Passepartout en hiver l'incontro "Videogiochi: hobby o lavoro?"

Data: 29-01-2019
I prossimi appuntamenti di Passepartout en hiver

Data: 22-01-2019
Domenica 27 gennaio nuovo appuntamento con Passepartout en hiver

Data: 07-04-2010
C'eravamo tanto amati
Aspettando Passepartout: OLTRE IL MURO

“Oltre il muro” , un ciclo di grandi film d’autore, anticipa il prossimo festival Passepartout. Pensieri e Parole , dedicato alla caduta del tragico Muro di Berlino, all'entusiasmo e alle speranze che ha suscitato, agli stravolgimenti politici ed economici che ha innescato in Europa, in Italia e nel mondo: alle 19.30 in Sala Pastrone (Asti, Via al Teatro 2) il mercoledì sera dal 31 marzo al 12 maggio.

Il secondo appuntamento mercoledì 7 aprile con C’eravamo tanto amati

Regia di Ettore Scola

Presenta Maria Teresa Armosino

C’eravamo tanto amati

Titolo originale: C’eravamo tanto amati

Paese, Anno: Italia, 1974

Regia: Ettore Scola

Principali interpreti: Nino Manfredi; Vittorio Gassman; Stefano Satta Flores; Stefania Sandrelli; Giovanna Ralli; Aldo Fabrizi; Ugo Gregoretti; Mike Bongiorno; Marcello Mastroianni; Federico Fellini.

Trama

Trent’anni di vita italiana, dal 1945 al 1974, rivisti attraverso le vicende di tre amici, ex partigiani: un portinaio comunista (Manfredi), un intellettuale cinefilo di provincia (Satta Flores) , un borghese arricchito (Gassman) e tutti innamorati di Luciana (Sandrelli). Le diverse strade politiche e di vita da loro imboccate s’incontrano a varie riprese, rievocando speranze deluse, ideali traditi, rivoluzioni mancate. “Rapsodia generazionale turgida e sincera, poco rigorosa ma appassionata, lamentosa e qua e là graffiante, armonizzata “sul registro di un malinconico ma efficace umorismo critico” (Robero Ellero)

Con la “splendida fotografia “antica” di G. Rotunno e l’interpretazione di “un finissimo Mastroianni”, il film venne candidato all’Oscar per la sceneggiatura e valse a Folco Lulli il Nastro d’Argento e ricevette una “pioggia di premi italiani, francesi e sovietici”.

Il regista, Ettore Scola, tracciando un’amara riflessione sulla storia italiana e sulle delusioni dopo il comune impegno e la felicità della rinnovata libertà del dopoguerra. Questo film lo consacra definitivamente tra i grandi del cinema italiano regalandogli anche la fama internazionale.
Ettore Scola (Trevico (Avellino) It. 1931 -)


Protagonista, prima come sceneggiatore e poi da regista, di alcune delle più belle pagine del cinema italiano, Ettore Scola è nato a Trevico (Avellino) il 10 maggio 1931. Comincia la carriera giornalistica collaborando con la rivista umoristica "Marc'Aurelio" mentre frequenta Giurisprudenza a Roma. Poi dalla metà degli anni '50 comincia a scrivere sceneggiature collaborando con Age e Scarpelli, per film come Un americano a Roma (1954), La grande Guerra (1959) e Crimen (1960). L’esordio alla regia è nel 1964 con il film Se permette parliamo di donne con Vittorio Gassman, che insieme a Nino Manfredi e Marcello Mastroianni, sarà uno degli attori preferiti da Scola. Con Il commissario Pepe (1969) e Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca (1970) Scola entra nel decennio più importante della sua carriera. Nel 1974 dirige C'eravamo tanto amati, la pellicola che gli conferisce definitivamente la fama. Seguono altri titoli imprescindibili quali Brutti, sporchi e cattivi (1976) e Una giornata particolare (1977) con Sophia Loren e Marcello Mastroianni, forse la pellicola di Scola più acclamata anche all’estero. Negli anni '80 Scola abbandona quasi del tutto la commedia per dedicarsi alla Storia attraverso grandi e suggestive metafore narrative, come il film Il Mondo Nuovo (1982), ambientato nel 1791 durante la Rivoluzione francese (David di Donatello per la migliore sceneggiatura). Segue nell'83 Ballando Ballando in cui ripercorre 50 anni di storia francese (David di Donatello per la miglior regia, Orso d'argento per la miglior regia a Berlino, tre César per miglior film, miglior regia e migliore sceneggiatura, Nomination all'Oscar come miglior film straniero). Il suo film più completo è forse La famiglia del 1987 (tre David di Donatello per miglior film, migliore regia, migliore sceneggiatura, due Nastri d'argento per miglior regia e migliore sceneggiatura, Nomination all'Oscar come miglior film straniero) cui seguono Che ora è (1989) dove il regista mette a confronto un padre distratto (Marcello Mastroianni) e un figlio scontroso (Massimo Troisi). I due protagonisti ricevono il Premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Venezia. Nel 1995 Scola torna alla commedia dirigendo Alberto Sordi in Il Romanzo di un Giovane Povero (Premio come migliore attrice a Isabella Ferrari al Festival di Venezia). Nel film La cena (1998, Nastro d'argento al complesso degli attori) il regista racconta dell'Italia degli ultimi anni Novanta. Nel 2000 firma la regia di Concorrenza Sleale ambientato a Roma nel 1938, con Diego Abatantuono e Sergio Castellitto e nel 2003 Gente di Roma, un omaggio alla capitale raccontata attraverso un mosaico di immagini, personaggi e storie.


Al termine della proiezione verrà offerto un rinfresco. Entrata libera

Biblioteca Astense | Corso Alfieri, 375 14100 Asti | tel 0141 531117 - 593002 | fax 0141 531117 - web: icozorz.it